cane da dietro - ghiandole paranali
16 Dic

Ghiandole paranali

Non tutti sanno che i nostri carnivori domestici presentano due strutture ghiandolari a forma di sacco lateralmente e dorsalmente all’ano. Le hanno sia cane, che gatto, che furetto (spesso in questa specie vengono tolte chirurgicamente in tenera età) e producono un liquido marroncino caratterizzato da un odore molto forte e pungente che serve per la marcatura delle feci ed anche per difesa (gatto, furetto).

Solitamente i proprietari ne vengono a conoscenza quando l’animale è in condizione di stress e ne spreme il contenuto all’esterno oppure quando queste ghiandole sono costipate o presentano patologie infettive o tumorali.
In questi casi l’animale ha prurito e fastidio alla regione perianale e comincia a leccarsi insistentemente ed a strusciarsi col sedere su pavimenti ed oggetti, causandosi spesso irritazioni e dermatiti. Sarà quindi indispensabile risolvere il problema con una visita veterinaria nella quale verranno controllate e spremute queste ghiandole ed esaminato il contenuto per valutare la necessità di effettuare una terapia medica e/o chirurgica.

In caso di frequenti ricomparse della sintomatologia potrebbe inoltre esserci sottostante una causa anatomica che tende a far costipare le ghiandole e che rende necessarie frequenti spremiture da parte di proprietario o veterinario.
Nel praticare tale manualità, essendo fastidiosa, è consigliabile svolgerla mettendo la museruola al cane e facendolo contenere da un’altra persona mentre l’altro operatore alzata la coda e preme “a pinza” con la mano guantata (meglio apponendo un pezzo di carta assorbente da cucina) la regione compresa tra l’ano e la base della coda.

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mneri