
Incontinenza urinaria
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L’incontinenza urinaria consiste nella perdita del controllo volontario della minzione, che avviene quando la pressione all’interno della vescica supera quella di chiusura dello sfintere uretrale.
Un cane che soffre di incontinenza urinaria presenta perdita di goccioline di urina quando dorme, quando cammina e quando salta.
Solitamente ne sono affetti cani adulti, con una maggiore incidenza nelle femmine di grossa taglia che sono state sterilizzate dopo il primo calore, in quanto gli estrogeni hanno un effetto di trofismo sulla muscolatura dello sfintere uretrale.
Quando ne è affetto il cane giovane potrebbe invece trattarsi di un’anomalia congenita, quali l’uretere ectopico e l’ermafroditismo. In ogni caso, prima di allarmarsi, è sempre importante escludere la presenza di uretriti, cistiti, vaginiti o prostatiti, in quanto queste patologie sono molto più frequenti, spesso facili da curare e determinano un’incontinenza urinaria solo temporanea.
Fondamentale per la diagnosi diventa quindi, oltre alla visita veterinaria, far effettuare un esame delle urine, utile anche per evidenziare la presenza di calcolosi o per sospettare l’insufficienza renale ed il diabete, sempre più frequenti causa di malattie metaboliche nei soggetti adulti-anziani.
Per la cura dell’incontinenza urinaria esiste un’efficace terapia farmacologica e, nei casi refrattari ad essa, la possibilità di rafforzare la tenuta dello sfintere con iniezioni di collagene per via endoscopica.





