cane con allergia si gratta
16 Dic

Le allergie

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Le allergie colpiscono animali giovani (6 mesi – 3 anni) predisposti geneticamente a sviluppare ipersensibilità nei confronti di sostanze definite “allergeni” con cui entrano in contatto attraverso gli apparati cutaneo, respiratorio e gastrointestinale.Le allergie più comuni sono quelle a manifestazione cutanea caratterizzate da prurito, eritema e desquamazione.
La loro localizzazione è a carico di orecchie, muso, estremità delle zampe e ventre quando legata al contatto con tessuti, polveri, erbe e pollini; dorsale quando secondaria al morso delle pulci; e generalizzata o non a schema fisso quando conseguente ad allergie alimentari.

Le allergie da contatto con l’albero respiratorio sono più frequenti in gatti e razze canine brachicefale e sviluppano una sintomatologia simil asmatica con tosse, starnuti e frequenti complicazioni batteriche.

Le intolleranze e le allergie alimentari, invece, secondo le pubblicazioni scientifiche, hanno una incidenza del 5% nel cane e nel gatto, ma questa percentuale è probabilmente notevolmente maggiore in quanto sono di difficile diagnosi e spesso causa di una sintomatologia cutanea e non sempre gastroenterica (vomito, diarrea, perdita di peso e flatulenza).
Fattori predisponenti alle allergie sono la mancata o ridotta assunzione di colostro materno da parte dei cuccioli/gattini, gli eccessivi lavaggi con shampoo, e diete non bilanciate, soprattutto con eccessi proteici.

Alla comparsa dei sintomi va intrapreso col veterinario un iter diagnostico particolarmente lungo ed indaginoso che scremerà le varie cause possibili e permetterà di impostare una terapia dietetica e medica adeguata al caso per eliminare o almeno contenere l’evoluzione della malattia.

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mneri