Microchip Animali
16 Dic

Microchip per tutti

Il microchip è un’apparecchiatura delle dimensioni di pochi millimetri che viene alloggiata in una capsula di materiale biocompatibile e quindi applicata sottocute all’animale, per il riconoscimento dello stesso tramite un codice individuale di 15 numeri. L’inserimento viene praticato da veterinari pubblici e da liberi professionisti privati abilitati ed il suo funzionamento è paragonabile a quello dei codici a barre dei prodotti da supermercato, cioè con un apposito lettore ad ultrasuoni è possibile leggerlo.
Questo strumento è ormai in vigore obbligatoriamente per il cane da più di un decennio ed ha sostituito il vecchio tatuaggio rendendo la manualità di identificazione più semplice, meno onerosa, meno fastidiosa per l’animale (non richiedendo l’anestesia e l’uso di aghi e coloranti per la marcatura), e di più sicura durata nel tempo.

Ad oggi l’obbligo c’è anche per l’identificazione di gatti e furetti che devono espatriare e su cui si effettua la vaccinazione antirabbica.
Per ora l’unica anagrafica pubblica nazionale è limitata al cane ed è gestita dalle regioni, ma da qualche mese è possibile registrare i gatti in un’apposita e dedicata banca dati nazionale privata con gli stessi vantaggi nel poter ritrovare il proprio felino qualora venga perso o rubato.

L’identificazione col microchip ormai viene richiesta da parte di molte agenzie di assicurazioni per stipulare le polize sanitarie e per i danni a terzi ed è indispensabile per iscriversi a concorsi o mostre, per frequentare campi di addestramento e per soggiornare in pensioni.

Il costo dell’applicazione che è di soli 16 euro per il cane e di poche decine di euro per il gatto e furetto rende questa prestazione alla portata economica di tutti.
Alla luce di ciò, perchè non farlo?

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mneri